mercoledì, 28 Settembre 2022
Ciociaria Open Air

Organizzatore

Ciociaria Open Air
Sito web
https://www.facebook.com/ciociariaopenair/
Categoria

Maggiori informazioni

Info Biglietti
QR Code

Data

9 Giugno 2018

Ora

18:00 - 23:55

Frah Quintale in concerto

È stato definito uno dei rapper italiani su cui puntare e il suo album “Regardez moi” conferma l’ottima scrittura di Frah Quintale. Hip hop che racconta piccole storie di vita in cui è facile ritrovarsi.
Bresciano, classe 1989, Frah Quintale inizia il proprio percorso musicale all’interno dei Fratelli Quintale, giovane ed eclettico gruppo hip hop con 3 album all’attivo (e 3 mixtape) dal 2006 al 2015. Affiancato dal produttore Ceri, Frah Quintale esordisce da solista con l’etichetta indipendente Undamento ad inizio 2016 con
“Colpa del vino”, un brano che riprende il discorso musicale intrapreso nell’ultimo disco dei Fratelli Quintale “Tra Il Bar e La Favola”. Alla fine dello stesso anno esce l’EP “2004”, che ottiene subito un buon riscontro di pubblico e dei media musicali,
i quali lo definiscono “uno dei migliori prodotti musicali
indipendenti del 2016”. Lo scorso 24 novembre è uscito, sempre per l’etichetta Undamento, “Regardez Moi”, il primo lavoro sulla lunga distanza, interamente scritto da Frah e considerato da rapburger.com tra “i 13 rapper italiani su cui puntare nel 2017”. Tra i pezzi contenuti nel disco ci sono anche i singoli pubblicati negli ultimi mesi: “8 miliardi di persone”, “Hai visto mai”, “Cratere”, “Nei treni la notte” e “Accattone”.

• Wrongonyou
Dopo aver aperto i concerti di Niccolò Fabi, Levante, Daniele Silvestri e dell’ex Sonic Youth Lee Ranaldo, il romano Wrongonyou ha pubblicato “Rebirth”, un primo album di folk moderno e intimista.
Wrongonyou è lo pseudonimo di Marco Zitelli, classe 1990, romano innamorato del folk e di tutta la discografia di artisti come John Frusciante e Justin Vernon. Dopo un primo demo intitolato “Hands”, firma nel 2016 un contratto discografico con Carosello Records e
pubblica i singoli “Rodeo”, “Killer” e “The lake”. Sempre lo stesso anno esce un primo EP dal titolo “The mountain man”. Nel 2017 Wrongonyou pubblica il singolo “I don’t want to get down”, che anticipa l’uscita del primo album “Rebirth”, nei negozi dal 6 marzo
2018. Subito dopo parte il Rebirth Tour, intervallato da importanti esperienze come South by Southwest negli U.S.A. Wrongonyou
è stato inoltre scelto da Alessandro Gassman per far parte del cast de “Il premio”, il suo nuovo film in cui il musicista romano apparirà come attore e curatore della colonna sonora.

• Dola
“Prendete Flying Lotus e J Dilla e aggiungeteci un po’ di cantautorato italiano. Ecco, quello è Dola”.
Tra electro / hip hop e cantautorato italiano, Dola è la nuova proposta di Undamento (Coez, Frah Quintale…)
Dopo “SNLRNZ 01”, l’ep di debutto uscito a febbraio, il 6 aprile ha pubblicato “SNLRNZ 02”, il secondo capitolo della saga di “SAN LORENZO”
Dola è:
Stazione Termini e poi San Lorenzo.
Una gamba rotta e J Dilla.
Gli amici con la stagnola e le guerre a biliardino.
Dentro e fuori dai bangla con le 66 in mano mentre le donne ci mollano.
Il Burger King è meglio del Mc.
Air max e bomberino.
Sabato notte a fare i beat.
Roma LaDroga.
I video di Sweatshirt e Schoolboy.
Un booster e Gianni Bismark.
Tutti i giorni persi a cercare il tesoro o a cercare lavoro o a cercare qualcosa che somigli all’amore.

• Megha
Mega diverso. L’associazione di parole cadrebbe nell’infinito pozzo del già sentito, non fosse che Megha è anche il cognome, poi nome d’arte, del recente approdo avvenuto sul pianeta Asian Fake. Perché diverso? Perché è un artista di cui non sapete quasi nulla, una volta tanto. Lasciate che nasca della curiosità, quel motore tutto umano per cui sentiamo il bisogno di sperimentare, di infilare lo sguardo nello spioncino di una porta, a patto che sia chiusa. Offuscata da una galleria di luce fumosa potreste vedere la peluria di una moquette su cui Megha cammina scalzo, potreste intuire uno scodinzolio nel caso in cui Mini passi fiutando per di lì, potrebbe arrivarvi attenuato l’odore di qualche raviolo arenato sul fondo di una delivery box. A quel punto sforzate la pupilla e inquadrate Megha, affacciato su Roma dalle vetrate di una mansarda, che guarda senza essere guardato, come a proteggere un mondo che allo stesso tempo lo spaventa. Da lì scrive, canta e produce Musica, con un synth in testa come un’armatura che difende il pensiero. Il cantautorato si mischia all’elettronica, parole ed immagini si innestano su produzioni firmate dall’autore stesso. Il primo brano pubblicato da Megha per Asian Fake risale al 16 marzo, giorno d’uscita di ͞Montagne di Like͟. A quest’opera prima seguono ͞Madagascar͟ (27.04) e ͞Sguardi Laser͟ (08.06).

• Daev
DAEV è un progetto che affonda le sue radici nel cantautorato internazionale e cresce ispirandosi trasversalmente alle molte sfaccettature della musica contemporanea.
È considerato uno tra i più promettenti cantautori della scena italiana. Le sue doti vocali e compositive l’hanno portato ad esibirsi in numerosi live in Italia e in Europa, alla creazione di un suo Ep omonimo nel 2013 e alla partecipazione a The Voice of Italy nel 2015.
La sua musica è un mix esplosivo ispirato al rock britannico e americano, attraversando gospel, progressive e songwriting internazionale. Cantante versatile dalle incredibili capacità vocali, ma anche un fine ascoltatore che ha rielaborato in maniera del tutto personale il canovaccio rock nel suo primo album – News From The Universe – uscito per Twilight Music nel Dicembre 2017. Con il primo singolo ed il relativo video – Boxes – Daev è stato selezionato nel Febbraio 2018 da MTV New Generation.