sabato, 26 Novembre 2022
IL CAMMINO DI SAN BENEDETTO DA NORCIA A MONTECASSINO

Luogo

Roccasecca
Montecassino, Cassino, FR, Italia
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Data

13 Luglio 2018

Ora

8:00 - 19:00

Cammino di S. Benedetto a Montecassino – Tappa Roccasecca – Montecassino

Giovedì 13 Luglio il Cammino di San Benedetto riprende da Roccasecca per concludersi a Montecassino.

Il Cammino di San Benedetto. La grande scommessa dell’ Associazione Culturale Itinarrando – ViviCiociaria parte da Norcia e arriva a Montecassino attraversando gran parte del territorio ciociaro.
Un’associazione con sede nel capoluogo frusinate e nata dalla passione di alcuni ragazzi, che in questi giorni si sta cimentando nell’organizzazione di un percorso di oltre 300 km sulla traccia del cammino ideato da Simone Frignani.
Il prossimo 30 giugno i soci di Itinarrando e ViviCiociaria, forti di un’organizzazione capace di fare rete con diverse realtà locali come Grid e nazionali come Poste Italiane, potranno incamminarsi su luoghi pieni di storia e fascino, in un cammino che attraverserà due regioni: Umbria e Lazio.
La prima tappa da Norcia a Cascia sarà inoltre raggiungibile con un pullman da Frosinone con la direzione tecnica di Elpica Viaggi per dar modo a chi volesse percorrere i primi 20 km di poter poi rincasare con il bus mentre il resto dei camminatori proseguirà per le altre tappe previste.
A proposito di questo, poi, al seguito dei camminatori ci sarà un’auto guidata da una volontaria dell’associazione che farà assistenza sul percorso, andando a coprire eventuali necessità dei partecipanti.
Già arrivate le prime quindici credenziali che andranno ai primi iscritti. Una credenziale è una specie di passaporto del pellegrino che permette di pernottare in alcune strutture a prezzo convenzionato. Alla credenziale è associato in diversi punti un timbro che verrà affisso in alcuni luoghi prima di giungere a Montecassino dove verrà consegnato il testimonia del pellegrinaggio avvenuto.

Ma non solo di cammino e movimento saranno le quattordici tappe che compongono il Cammino dell’Associazione. Perché il sodalizio Itinarrando – ViviCiociaria nasce anche e soprattutto con l’intento della promozione del territorio attraverso sì il turismo lento ma anche della conoscenza dei sapori, delle tradizioni, delle storie dei luoghi visitati; così nelle tappe principali vi saranno degustazioni e la possibilità di scoprire i luoghi attraversati. I ragazzi dell’Associazione hanno già percorso il cammino, raccolto informazioni e preso contatti in loco per non lasciare nulla al caso in fase di prenotazione.

Il kit del pellegrino, fanno sapere dalla sede di Via Garibaldi 10, sarà composto, per chi intende percorrere tutto il cammino, da t-shirt del cammino di Itinarrando, calamita, credenziale e brochure con tutte le indicazioni sul cammino e i luoghi in cui poter dormire anche se si consiglia di provvedere prima a stabilire il pernottamento.

Per ricevere maggiori info e prenotarsi, è necessario contattare il numero dell’Associazione organizzatrice al 380 765 18 94 che  ha previsto per i propri soci un contributo per la partecipazione a tutte le tappe come alle singole, non trattandosi di una iniziativa supportata economicamente da enti ma totalmente auto finanziata e costruita con le sole forze del sodalizio con base a Frosinone.

E’ possibile partecipare anche soltanto a singole tappe.

L’Abbazia di Montecassino è una delle più note Abbazie del mondo

Nel 529 San Benedetto scelse questa montagna per costruire un monastero che avrebbe ospitato lui e quei monaci che lo seguivano da Subiaco. Il paganesimo era ancora presente, ma egli riuscì a trasformare questo luogo in un monastero Cristiano ben strutturato dove ognuno potesse avere la dignità che meritava, attraverso la preghiera e il lavoro.

Nel corso dei secoli l’Abbazia ha conosciuto molte volte magnificenza e distruzione, ed è sempre rinata più forte dalle sue rovine. Nel 577 la distrussero i Longobardi, poi nell’887 i Saraceni. Nel 1349 ci fu un terrible terremoto e nel febbraio 1944 un bombardamento la rase quasi al suolo.

E’ la fedele ricostruzione dei ventimila metri quadrati quella che si vede percorrendo l’autostrada A1. Sulla vetta della montagna, alta 520 metri, il monastero si vede facilmente anche da lontano, e diventa così un punto di riferimento ben preciso della zona.

“Ora et Labora et Lege”: questo è il motto della Regola di San Benedetto che i monaci ancora seguono nella loro routine quotidiana: alcuni studiano in biblioteca circondati da libri antichi, o fanno ricerche nell’archivio su manoscritti meravigliosi, altri accolgono ospiti che arrivano in cerca di un momento di pace interiore e serenità. E se state visitando l’Abbazia, potreste incontrarne alcuni che fanno una passeggiata nei chiostri prima di tornare nelle loro celle per pregare in solitudine, o per incontrarsi più tardi per la preghiera comune.

Ogni giorno migliaia di pellegrini e visitatori da tutto il mondo varcano questa soglia. Attraversano silenziosamente i chiostri e poi salgono la grande scalinata fino alla Basilica, alla tomba di San Benedetto e Santa Scolastica. Poi c’è la cripta, di sotto, da scoprire con gli stupendi mosaici dorati. Ma è nel museo che alla fine i visitatori possono vedere magnifici quadri, meravigliosi manoscritti e libri antichi; possono ripercorrere la storia dell’Abbazia dagli inizi ad oggi e comprendere perché Montecassino è nota come il “Faro della Civiltà Occidentale”.

Info e prenotazioni:

chiamate – Sms WhatsApp

0775.1521585 – 380.7651894

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